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venerdì 10 ottobre 2014

Mamme che si reinventano

Valentina Turci è una giovane ostetrica di Bolsena (VT) che con l’arrivo dei suoi due bambini, Mattia di 4 anni ed Emma di 1, ha dovuto lasciare per un po’ la sua professione per seguirli nei loro primissimi passi nella vita.

Ma la sua indole sprint le fa realizzare, con l’aiuto di due amici, un portale interamente dedicato al mondo delle mamme www.mammainprogress.it in cui Valentina dà consigli alle donne, dal concepimento al post parto, con uno sguardo clinico per gli aspetti medico-sanitari e un tocco più leggero per gli argomenti sul mondo della genitorialità.

“Mamma in progress” definisce la visione della maternità della sua fondatrice: mamma non si nasce - si diventa, ci si trasforma, si impara, si sbaglia e si cresce. Valentina cerca di accompagnare le donne in questo percorso, diverso per ognuna ma con molti punti in comune, cercando di approfondire con freschezza e vivacità ogni aspetto.

In pochi mesi il suo sito conta già molti affezionati e Valentina ha in serbo un nuovo progetto: l’Agenda della gravidanza, uno strumento in grado di seguire la donna dal concepimento alla nascita del suo bambino, con le segnalazioni del momento giusto in cui fare gli esami,  l’alimentazione più corretta, i principali fastidi e come curarli o prevenirli, monitorare la crescita del feto fino a quali sono i nomi più comuni scelti dalle mamme negli ultimi anni!

Una mamma che aiuta altre mamme mettendo a disposizione la sua professionalità e la sua esperienza di genitrice, in pieno stile MaMi!

lunedì 8 novembre 2010

Mi sento il cuore in pancia

La “tipica” donna incinta milanese non è di milano, ha più di 35 anni, è primipara e spera di poter lavorare fino alla fine dell'ottavo mese, per avere più tempo poi per stare col proprio bambino (e un po' anche perché ci vogliono almeno 8 mesi per convincere il proprio capo che ce la farà anche senza di lei, che in azienda è tutto sistemato e che il passaggio di consegne è stato fatto e testato). Noi questa futura mamma la capiamo. Sappiamo che la sera, quando crolla stravolta a letto, prima di addormentarsi parla al suo bambino, lo pensa e prova a immaginarsi come sarà, se avrà i capelli scuri o chiari, se piangerà sempre o dormirà tutta la notte. Si accarezza la pancia, e magari canta qualche canzoncina, per abituarlo al suono della sua voce e per farsi perdonare del fatto che forse un po’ (tanto!) lo trascura. C'è una comunicazione intima e privata, quasi segreta, che è il tesoro della futura mamma, il posto dove si rifugia per coltivare il rapporto col suo bambino. Poi questa mamma finalmente si addormenta, nella speranza di sognarlo, perché forse il lavoro e la vita da donna “libera” un po’ le mancheranno, ma a dire il vero non vede l'ora di diventare mamma, anche se per noi mamma lo è già diventata.

Ecco, “Mi sento il cuore in pancia” è un'iniziativa pensata per tutte le future mamme, per aiutarle a godersi di più questi mesi di attesa, che a volte sembra non passino mai, ma che invece alla fine passano sempre troppo in fretta. Una settimana di coccole e iniziative per creare più occasioni di contatto tra la mamma e il bambino che le cresce in pancia, per dare più valore alla relazione che già esiste e non è solo fisica, ma anche emotiva, carica di aspettative e desideri, ma anche di dubbi e di pensieri.

L'associazione MaMi – Mamme a Milano ha invitato tutti i suoi collaboratori a regalare qualcosa alle future mamme, una lezione della disciplina di cui sono maestri, un incontro di preparazione, un pensiero per accompagnarle con più consapevolezza e attenzione in questo percorso, unico e irripetibile, che è la gravidanza.

Le iniziative sono gratuite e rivolte a tutte le donne in dolce attesa.
Per ragioni organizzative, la prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni:
MaMi - Mamme a Milano
via Astolfo 19
20131 Milano
http://www.ma-mi.it
info@ma-mi.it
tel. 0223164126 - 3488104900


CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI:



















LUNEDI' 15/11

ORE 18:00 – 20:00 - “LE RADICI DELLA CURA”
Incontro di rilassamento e visualizzazione mirato ad agevolare l'apertura di canali di comunicazioni non verbali, affinché le madri in divenire possano vivere il cambiamento che reca con sé la maternità attingendo a piene mani alla fonte delle proprie risorse interiori.
Con Francesca Bianchetti, counselor


MARTEDI' 16/11

ORE 10:00-13:00 - “SALOTTO CON LA DOULA”
La doula di Ma-Mi a disposizione delle future mamme, per ascoltarle, rassicurarle e aiutarle ad affrontare, anche praticamente, la metamorfosi fisica e psicologica che si concretizza in ogni donna in dolce attesa.
Con Laura Verdi, doula, formatrice, esperta in comunicazione e consulente preperinatale

ORE 18:30-19:30 - “SHIATSU IN GRAVIDANZA”
Incontro di shiatsu in gravidanza: i benefici, i suggerimenti e gli esercizi per calibrare il riequilibrio energetico per la futura mamma (dal quarto mese) e il cucciolo che cresce nella sua pancia. Durante l'incontro, oltre a illustrare i benefici dello shiatsu in gravidanza, verranno insegnate alle future mamme delle tecniche di automassaggio, per coccolarsi e coccolare il nascituro. Tra le partecipanti all'incontro, verrà estratto come premio un trattamento shiatsu in omaggio.
Con: Erica Ignazzi, osteopata e operatrice shiatsu


MERCOLEDI' 17/11

ORE 18:00-19:00 - “EDUCAZIONE PERINEALE PER LA PREPARAZIONE AL
PARTO NATURALE”
Il perineo è la Cenerentola del corpo femminile, eppure è una parte fondamentale del nostro apparato, una parte che sorregge e contiene, e che durante la gravidanza viene sottoposta a un'enorme fatica. Per questo è importante prendersene cura sin dai primi mesi di attesa, esercitandola e preparandola per affrontare nel miglior modo possibile il travaglio e il parto. Durante l'incontro verranno illustrati esercizi e verranno dati suggerimenti su come prendersi cura del proprio pavimento pelvico.
Con Federica Grassi, ostetrica

ORE 19:00-20:00 - ”KARIBU PANCIA!”
Una lezione di danza africana per donne in gravidanza, come progetto sull’uso delle potenzialità del corpo per la preparazione fisica al parto. Attraverso l’apprendimento dei movimenti basilari della danza africana, infatti, le future mamme imparano a dare valore ai movimenti del corpo, migliorando la respirazione e le capacità di coordinamento. Tra gli aspetti che vengono illustrati nell'arco della lezione: il legame e il rapporto con la terra, l’uso del peso del corpo, il senso del ritmo, la respirazione, la flessibilità della colonna vertebrale, l’uso del bacino e le sue capacità di movimento, lo scioglimento delle tensioni e l’utilizzo delle risorse energetiche.
Con Afra Crudo, danzatrice, coreografa, insegnante di danze africane


GIOVEDI' 18/11

ORE 10:00-13:00 - “SALOTTO CON LA DOULA”
Secondo appuntamento con la doula di MaMi. Sfatiamo i luoghi comuni legati alla gravidanza e lasciamo che il nostro “istinto” ci guidi e ci insegni come comportarci nel gestire l'arrivo del bebé, sempre seguendo i preziosi consigli della nostra esperta.
Con Laura Verdi, doula, formatrice, esperta in comunicazione e consulente preperinatale

ORE 14:30-15:30 - “YOGA IN GRAVIDANZA”
Lo Yoga è un’antica disciplina indiana che può contribuire al benessere fisico e mentale. Le posizioni Yoga aiutano a risolvere i problemi che spesso si manifestano durante la gravidanza (i disturbi alla colonna vertebrale, la nausea, i gonfiori, i disturbi della digestione e le difficoltà della respirazione) e inoltre, dal punto di vista psicologico, hanno un effetto benefico contro ansie e timori, perché, grazie al lavoro sul respiro, permettono alle future mamme di ritrovare serenità ed equilibrio.
Con: Paola Crisafi, insegnante yoga

ORE 14:30-15:30 - “GRAVIDANZA E OSTEOPATIA”
L'osteopatia è uno strumento molto efficace per affrontare alcuni dei disagi che si possono manifestare in gravidanza, legati al cambiamento di postura dovuto al crescere della pancia o all'affaticamento del perineo. In questo incontro si parlerà di come affrontare questi problemi, verranno illustrati alcuni esercizi d'aiuto per le future mamme e, tra le partecipanti, verrà estratto come premio un trattamento osteopatico in omaggio.
Con Tommaso Barucca, osteopata

ORE 18:15-19:15 - “L'ARTE DI DIVENTARE MAMMA”
Rivolto alle donne dal 6° mese di gravidanza, questo incontro di arteterapia è pensato per affrontare insieme il delicato passaggio dall’essere donna al divenire madre. Emozioni, paure, trasformazioni, sensazioni vengono affrontate attraverso l’utilizzo del colore e della creatività, per poter esprimere attraverso le immagini il proprio mondo interiore, in uno dei periodi più intensi nella vita di una donna.
Con Paivi Sara Biancolino, arteterapeuta


VENERDI' 19/11

ORE 10:00-13:00 - “BUON LATTE NON MENTE”
Qual è il segreto per un buon avviamento all’allattamento materno? Ci sono trucchi, piccoli, semplici ed efficaci, che ogni neomamma può seguire per avviare con successo l’allattamento al seno del suo bambino. E il primo trucco e informarsi per tempo su come fare.
Con Laura Verdi, doula, formatrice, esperta in comunicazione e consulente preperinatale


ORE 10:00-12:00 - “TI ASCOLTO E TI AIUTO”
Sportello di ascolto e assistenza psicologica. Anche nella fisiologicità della gravidanza è possibile incorrere in momenti di difficoltà, di depressione, o anche solo di paura e preoccupazione. Lo sportello psicologico è aperto proprio per parlare, in seduta privata, delle difficoltà che ogni mamma e futura mamma può avere. Senza imbarazzo, sapendo che chi ti ascolta e ti aiuta è una mamma e che quindi, più di altri, può capire il tuo stato.
Con Annalisa Valsasina, psicologa

ORE 18:30-19:10 - “DANZA DEL VENTRE IN GRAVIDANZA”
La danza del ventre è una pratica in grado di accompagnare le donne in tutte le fasi della gravidanza, aiutandole a gestire i profondi cambiamenti che segnano il loro corpo, senza rinunciare a eleganza e femminilità. I movimenti e gli esercizi tipici di questa antica disciplina orientale, inoltre, coinvolgono tutti i muscoli del corpo, compresa la fascia addominale e perineale, che durante il parto viene maggiormente sollecitata e sforzata e che quindi è fondamentale preparare e allenare in modo adeguato. Una danza antica, in cui armonia ed esercizio si coniugano in un morbido connubio, intimo dialogo tra la mamma e bambino.
Con Nurya Flavia DeMarco, danzatrice, coreografa, insegnante di danze orientali e autrice del libro “"La piu' antica delle danze e il suo potere curativo”


SABATO 20/11

ORE 11:00-13:00 “LA NASCITA INTEGRALE”
Un incontro dedicato all’esperienza del nascere. Come assistere una nascita? Come accogliere un essere umano che si affaccia alla vita? Quali i bisogni del neonato? Quali le necessità della neomadre e come sostenerla nella sua ri-nascita? Quale il ruolo del padre? Quale il ruolo della famiglia? Di cosa necessita il bambino in tenera età?
Con Francesca Bianchetti, counselor

ORE 15:00-16:00 “SUONI E MUSICA IN GRAVIDANZA”
Meditazione sonora guidata, per sperimentare l'accoglienza e l'ascolto di tipo empatico attraverso una relazione di fiducia con l'altro, creando intime sintonie tra mamma e bambino.
Con Maren Fisher e Nicoletta Marquica, musicoterapeute

giovedì 2 settembre 2010

La triste logica delle fazioni

Care mamme,  ho lasciato passare qualche giorno dallo sconcertante episodio di Messina (due ginecologi si picchiano durante il parto di una donna), perché volevo riflettere a fondo sull'accaduto. Ebbene, se dicessi che non me lo sarei mai aspettato, mentirei.


C'è qualcosa di profondamente insano, a mio avviso, che permea purtroppo diversi aspetti legati alla maternità, dal parto all'allattamento. Sto parlando dello schieramento in fazioni, che si ripresenta per ogni tema che noi genitori e futuri genitori ci troviamo ad affrontare. Asilo nido sì o no, allattamento al seno fino a quando - in pubblico o nel retrobottega, pannollini normali o lavabili, e prima ancora, appunto, su come partoriremo: in acqua, in terra, in cielo, con un'operazione, con l'epidurale o senza. Tutti temi sicuramente importanti e che personalmente credo sia bene affrontare in modo consapevole, chiedendo e ascoltando, gli altri ma anche e soprattutto se stesse. Però ecco, mai che si riesca a trovare la misura, il buon senso, nelle voci dalle quali restiamo il più delle volte schiacciate.

Ci sono gli schieramenti e bisogna sempre scegliere: o di qua o di là, non ci sono compromessi perché il compromesso indebolisce l'ideologia e quindi rallenta la spinta della causa che le fazioni vogliono sostenere. A spese tue. Quindi sì, l'episodio di Messina non mi sorprende più di tanto, perché in un paese che da tempo anche nelle più alte cariche ha dimenticato l'etica del dialogo, è utopistico sperare che le cattive pratiche non si diffondano a macchia d'olio un po' ovunque, anche in una sala parto. Sembra che tutto ciò che riusciamo a costruire, lo sappiamo fare solo a scapito di chi non condivide la nostra causa, demonizzando chi non la pensa esattamente come noi, nella totale incapacità di ascoltare e rispettare l'altro. Decisamente un brutto vezzo, che però - temo - siamo noi stessi ad alimentare. Sì, perché qualsiasi decisione prendiamo come genitori, ci sentiamo in dovere di argomentarla e difenderla, per proteggerci dal giudizio degli altri, ed ecco che così ricadiamo, alimentandola, nella triste logica delle fazioni.

martedì 26 gennaio 2010

Galateo della gravidanza

La gravidanza ti proietta in una dimensione nuova, diversa, dove gli ormoni governano e dove la razionalità è sempre meno di casa, a favore di una forte sensibilità e necessità/capacità di cogliere ciò che sta "dietro" le cose e le persone (vedi post precedente "I superpoteri delle mamme").
Ma è anche il periodo in cui tutto il resto del mondo sembra volerti riportare a quello che eri prima, negare la tua nuova dimensione o, peggio, darti a tutti i costi consigli su come viverla. Spesso dimenticando anche le regole basi dell'educazione e dicendo e facendo cose inaudite in altre situazioni.

Alcuni esempi, di esperienze vere:
"che impressione la tua pancia!"
... lo direste a un amico ingrassato? ecco, allora perchè pensate si possa dire a una donna incinta? E se proprio non riuscite a fare a meno di commentare l'aspetto, evitate per favore le ipotesi di gravidanze plurigemellari o dissertazioni su quanto è arrivata ad ingrassare la vicina che poi non è più tornata come prima (viceversa, eviterei anche i complimenti per la mancanza di aumento di peso!).

"Posso toccare la pancia?"  
Nooooooooooooooooo!!! Perchè mai le pance delle donne incinte diventano di dominio pubblico? Se non si è più che in confidenza, la palpata - e anche solo la richiesta - è quantomeno inopportuna (senza parlare poi di quelli che continuano a toccarti teneramente la pancia anche dopo che hai partorito...).



"Come va con la stitichezza?" 
Non a tutte fa piacere raccontare in ascensore i propri disagi intestinali. Non pensate possa essere più carino chiedere come sempre "Come stai?" 

"L'avete cercato o è arrivato?"
Ecco, anche questa direi che è una storia abbastanza personale... quanto è importante capire il livello di fertilità della coppia? Pensateci, vi capita di chiedere alle persone "riuscite ad avere figli o usate metodi contraccettivi?". 

Questi sono solo alcuni esempi, ma potremmo spaziare fino ai commenti non richiesti sul nome scelto, ai racconti horror sul parto, al bambino dei vicini che non ha mai dormito fino ai 5 anni, alle dissertazioni da macchinetta del caffe sulla circonferenza cranica di un bambino alla nascita...
E poi ci si sente dire che le donne incinte sono  scorbutiche, intrattabili, suscettibili... In America è uscito persino un libro: "What never to say to a pregnant woman" (Cosa non dire mai a una donna incinta), e forse anche qui da noi sarebbe utile un galateo, da distribuire a parenti, amici e colleghi nel momento in cui si comunica la gravidanza.

Ma più di tutte, attenzione al "Goditela finchè sei in tempo!"...
Nausee, stanchezza, mal di schiena, insonnia e svariati altri disturbi, oltre alla necessità pratica di riorganizzare la propria vita e la propria abitazione, rendono la gravidanza un periodo non proprio spensierato e goliardico e sono sicura che qualunque donna incinta, anche la più educata, a questa affermazione avrà pronta una risposta molto molto pericolosa...

martedì 19 gennaio 2010

I superpoteri delle mamme

La maggior parte degli uomini (ma purtroppo anche molte donne) probabilmente rideranno di questa mia affermazione, ma io sono assolutamente convinta che le mamme abbiano i superpoteri.

Sono superpoteri che iniziano a manifestarsi già in gravidanza, quando è ancora difficile riconoscerli e accoglierli, ma che poi diventano evidenti quando hai il tuo bimbo tra le braccia e man mano che vivi la tua vita con lui.
Con il vostro aiuto, mamme "esperte",  mi piacerebbe provare ad elencarli tutti, questi superpoteri, uno per uno, così che le future mamme possano leggerli e riconoscerli, accoglierli e utilizzarli al meglio per se stesse e per il proprio piccolo. 
Ma prima di partire con le mie e vostre teorie, ebbene sì, vi snocciolo una ricerca scientifica che ne ha messo in evidenza - anzi, dimostrato - che le donne in gravidanza sono in grado di percepire le emozioni altrui ed in modo particolare quelle negative (ahinoi!).
I ricercatori dell'Università di Bristol hanno chiesto a 76 gestanti di assegnare a 60 volti (generati al computer) una emozione a scelta tra 6 proposte e la procedura è stata poi ripetuta prima della 14esima settimana di gestazione e dopo la 34esima. Mentre per le emozioni positive le capacità percettive della gestante non cambiano all'inizio e alla fine della gravidanza, invece le capacità di riconoscere emozioni negative come rabbia e minaccia sul volto di un altro si affinano durante l'ultima fase della gestazione. Secondo lo studio questo super potere sarebbe da imputare agli ormoni, in modo particolare alla produzione di progesterone, e forse - sostengono i ricercatori - all'istinto naturale che permette alla mamma di difendere se stessa e il proprio cucciolo da eventuali pericoli esterni e minacce.

Questo superpotere è scientificamente provato...
Gli altri? a voi cosa viene in mente?

lunedì 11 gennaio 2010

Acido folico in gravidanza, che confusione!!!

Ho letto recentemente qualche articolo allarmante sull'utilizzo dell'acido folico in gravidanza.
Mi sono documentata.

Un recente studio australiano pubblicato dall’American Journal of Epidemiology collega l’assunzione dell’acido folico nella madre alla fine della gravidanza al rischio di asma del figlio.
La ricerca ha evidenziato che i bambini le cui madri assumevano l’acido folico dopo la 30esima settimana di gravidanza avevano un 25% di probabilità in più di soffrire d’asma a 3 anni rispetto ai bambini le cui mamme non prendevano più quei supplementi a fine gravidanza.

Si tratta per ora di ipotesi, una teoria nuova e non provata.
E comunque, non inficia il fatto che un adeguato livello di acido folico nel periodo del concepimento e nel primo periodo della gravidenza aiuta a ridurre il rischio di alcuni difetti congeniti nel cervello e nella spina dorsale (difetti del tubo neurale).

giovedì 7 gennaio 2010

Niente dieta: sono incinta!

Finite le feste, tutti a dieta!
Non si parla d'altro, in tv, sui giornali, su internet ed al bar. Del resto però, gran parte del buonumore delle festività è merito proprio di tutti quegli zuccheri e peccatucci che ci concediamo e che ci rendono tanto felici... 
E ora, conta di più rimettersi in forma e limitare l'aumento di peso, con tristi e frustranti rinunce, o continuare a essere allegri e felici mangiando quello che si vuole? 
Ognuno fa le sue considerazioni e sceglie liberamente del proprio peso, ma... come fanno le donne in gravidanza? quelle seguite da ginecologi che "hai preso troppo peso", "niente zuccheri e carboidrati", "basta spuntini"?

Bè, a tutte loro (e ai loro ginecologi) vorrei citare la dichiarazione fatta al Corriere della Sera qualche mese fa da Enrico Ferrazzi, primario di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale dei bambini Buzzi di Milano: “La cultura odierna secondo cui più magra è meglio si scontra con le trasformazioni cui fisiologicamente il corpo della donna va incontro durante la gravidanza. La raccomandazione di prendere meno di 10kg non è di tipo medico, ma estetico”.

Se da un lato infatti non è più vero che in gravidanza "bisogna mangiare per due" come dicevano le nostre nonne, è ormai superato però anche l'imperativo che il peso vada tenuto strettamente controllato - a meno di problemi fisici, come un'obesità iniziale o un diabete gravidico.
L’Istituto di Medicina statunitense ha recentemente pubblicato valori sull’aumento di peso in gravidanza molto più permissivi rispetto a quelli europei, perché non ci sono basi sufficienti per dire che troppi chili possano nuocere alla mamma e al bambino. Secondo queste linee guida, una donna in sottopeso (si calcola col rapporto altezza-peso) può prendere dai 12 ai 18 chili, chi invece è normopeso dagli 11 ai 15,8 kg, le signore in sovrappeso dai 6,8 agli 11,3kg, mentre solo in caso di obesità non si devono superare i 9 kg.
In generale comunque, nei paesi di cultura anglosassone, ma ora sempre più anche in Italia, l'indicazione ai ginecologi è quella di non pesare le donne in gravidanza, ma verificarne lo stato di salute complessivo, in modo da non aggiungere un ulteriore elemento di agitazione ad un periodo che già ha il suo bel da fare!
Perciò, care future mammine, c'è tempo per mettersi a dieta. Come sempre, l'importante è non esagerare e condurre un'alimentazione varia, il più possibile sana, con alimenti di qualità e perseguire un generale stato di benessere... ve lo dice una che ha preso 18 chili (di cui almeno 4 durante le feste natalizie!!!) e li ha persi semplicemente allattando e stando dietro al bimbo una volta nato.