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giovedì 19 marzo 2015

Di Principi e di Principesse

In questi giorni è tutto un parlare di Cenerentola e del suo Principe Azzurro: 

ma quanti ne esistono di Principi Azzurri?



Oggi rientrando a casa mi si è materializzato davanti il mio Principe Azzurro di quando avevo 12 anni: era proprio lì, davanti alla porta di casa mia. Bello elegante raggiante e misterioso come quando aveva 14 anni. Ed ero lì anche io: spettinata, arruffata e con due pupi al seguito (spettinati ed arruffati pure loro)! 
Una Cenerentola moderna, con le All Star (tutte e due!) ai piedi. 
Di certo non mi immaginavo così il nostro incontro “da grandi”.  
Nella mia fantasia mi avrebbe ritrovata bellissima e realizzata, con la messa in piega, le mani fatte e almeno un tacco 8 se non proprio da 12…’na scarpetta elegante! 
E invece. 
Invece anche lui ha due figli, non dorme la notte da mesi, in effetti ha le occhiaie sotto i Rayban, ha un lavoro come tanti e va pure alle assemblee di condominio…insomma:

il Principe Azzurro è una persona normale!

Non ho potuto fare a meno di pensare a tutti i miei Principi Azzurri, a chi mi ha fatto battere il cuore e ho scoperto che sono molti, pur eliminando Brandon di Beverly Hills, Jess delle Gilmore Girls, Pacey di Dawson’s Creek e BIG di Sex and the city. 
Quelli reali sono comunque un po’, e tanti sono stati amori non corrisposti.

Insomma, il bello del Principe Azzurro è che rimane tale, non evolve, non diventa re. 

È il suo potenziale che ci ammalia, tutto quello che potrebbe essere per noi, i sogni che potrebbero realizzarsi con lui, quel suo essere quasi sul punto di essere la nostra svolta. 
E invece.

Invece troveremo il Signore dell’Anello, quello al nostro anulare 

l’Uomo in grado di far battere il nostro cuore e vibrare la nostra anima sempre e per sempre. Ma anche di far quadrare i conti a fine mese e far giocare i nostri figli allo sfinimento.

Pensa e ripensa, mi è venuto in mente 

il Principe Azzurro per antonomasia, quello che ti fa sentire una principessa a tutte le età: il tuo papà!


Lui sì che ci sarà sempre al nostro fianco, non ci deluderà mai e ci ascolterà anche quando non avremo nulla da dire, per lui saremo comunque un libro aperto.

Auguri papà, Principe Azzurro di tutte noi che saremo sempre la tua Principessa, pur essendo la Regina di un altro.


Valentina MammaGuerriera

giovedì 9 dicembre 2010

Caro Baby Natale...

Caro Baby Natale,
sappiamo di non poter pretendere regali (siamo mamme, “pretesa” è tra le prime parole che impariamo ad abolire dai nostri vocabolari!), ma abbiamo dei desideri e li vorremmo condividere con te.
Non dubitiamo della tua esistenza - i nostri bambini ci hanno detto che ci sei, e a loro crediamo ciecamente - ma sfortunatamente non abbiamo il tuo indirizzo email, per questo scriviamo questa lettera a tutti gli amici di MaMi. Chissà che qualcuno non sia in grado di recapitartela…


Caro Baby Natale, devi sapere che tra i nostri desideri più grandi c’è che le nostre socie storiche buttino un occhio alla loro tessera MaMi e, se scaduta, passino da noi per rinnovarla, magari affiancandola a un abbonamento OPEN, visto che ora la tessera costa molto meno. E’ vero, i bambini crescono, molte di noi sono tornate a lavorare, ma magari nel tardo pomeriggio o nei weekend di apertura, ogni tanto, un salto a MaMi si riesce a farlo, che dite? Oltre ad aiutarci a sostenere l’associazione, con il rinnovo della tessera e la sottoscrizione dell’abbonamento ci date un segno chiaro che siete ancora parte di questo progetto, che ci credete e volete che questa bella avventura non si esaurisca come la scia di una cometa. Pensiamo che MaMi abbia dentro ancora tanta, tantissima luce, e se si spegnesse sarebbe davvero un peccato. Se poi questo è un periodo particolarmente incasinato a non riuscite proprio a passare in sede, sappiate che si può rinnovare anche tramite bonifico bancario :)

Tra i nostri desideri più grandi c’è anche che le mamme “nuove” o che comunque hanno più tempo a disposizione si offrano per aiutarci a tenere aperto, una mattina o un pomeriggio la settimana, affiancando o all’occorrenza sostituendo chi c’è già. Per noi sarebbe un regalo bellissimo, perché l’essere sempre aperte è stato il pilastro del nostro progetto, sin dalle sue origini, e ci dispiacerebbe che col tempo questa caratteristica venisse meno. Con i bambini la puntualità è spesso una chimera, essere sempre aperte ci permette di superare il sistema degli orari fissi, per questo abbiamo bisogno di creare una rete di persone che ci sostengano nella pazza idea che in una città come Milano non sia più l’incalzare del tempo a farla da padrone.

E sì, tra i nostri desideri più grandi c’è anche che chi non si è ancora associato, lo faccia. Come segno di solidarietà, per simpatia e come forma di aiuto a una realtà abbastanza singolare nel panorama di disgregazione sociale che sperimentiamo purtroppo tutti i giorni. Per associarsi non serve essere mamme: la simpatia non ha sesso, né necessita di prole. Bastano 15 euro! :)

Caro Baby Natale, poi ci piacerebbe tanto che ogni socia diventasse responsabile di un pezzetto di MaMi, anche un pezzetto piccolo, ma grande abbastanza da far dire a tutte “MaMi è un po’ mio”. Non è un obiettivo banale: un’organizzazione a mosaico come ce la immaginiamo per la nostra associazione richiede spirito di partecipazione e grande capacità di coordinamento e coesione, ma siamo convinte che quella della com-partecipazione sia la strada giusta, la sola che possa permettere a MaMi di continuare nella sua importante missione, e cioè di essere una rete di sostegno e crescita per tutte le famiglie e in special modo per le donne che diventano madri. Siamo principalmente mamme che aiutano altre mamme, o meglio: siamo mamme che si aiutano a vicenda. Ogni volta che ce lo diciamo è come se si accendesse una scintilla, che ci fa vedere quanto è bella questa idea, quanto sia forte e quanto siamo forti tutte noi (siamo ormai più di 120!) che ci stiamo provando.

Questo magari è un desiderio più venale, ma ci piacerebbe anche arrivare a 1000 nella nostra fanpage di Facebook. Pian pianino stiamo imparando a usarla per ricordare a tutti le iniziative che organizziamo a MaMi, valorizzandole di volta in volta e - quando ci riusciamo - raccontando un po’ com’è andata. Pensiamo sia un modo per aprire le porte della nostra sede anche a chi non può frequentarla fisicamente, e ci stiamo prendendo gusto. Chissà, magari nella lettera dell’anno prossimo arriveremo a scrivere che l’obiettivo è diventare 10.000!

Ci piacerebbe che per ogni corso e incontro che organizziamo ci fosse presto il tutto esaurito, così da costringerci a trovare nuovi orari e nuovi corsi, per darvi la possibilità di partecipare a tutto quello che più vi piace e vi interessa. Come molti già sanno, facciamo partire i vari gruppi sulla base di un interesse che ci manifestate dopo aver visitato il sito o dopo esser passati a trovarci in sede. Ecco, vorremmo che foste meno timide e che chiedeste di più. E se non siamo in grado di mettere in piedi il gruppo che volete, insistete, ricordatecelo e tirateci le orecchie, finché non vi mettiamo nella condizione di frequentare il corso che volete fare. Oppure tirate le orecchie alle vostre amiche, affinché si decidano a partecipare alle iniziative insieme a voi, così da costituire i gruppi più in fretta.

Ci piacerebbe che tutti quelli che passano a trovarci prendessero alcuni dei nostri volantini che si trovano nella libreria all’ingresso e li distribuissero negli asili, negli studi dei pediatri e tra amici e conoscenti che potrebbero essere interessati.

Ci piacerebbe dover chiedere ai nostri osteopati ed esperti del benessere di venire più spesso, perché le prenotazioni abbondano.

Ci piacerebbe che ci fosse la coda per vedere il nostro negozio-gioiello del riusato garantito, il “MaMi Marché”, sapientemente ammodernato dalla MaMi Sabina. E che magari alcuni dei vostri regali di Natale li faceste lì. E sarebbe davvero bellissimo se il primo libro di filastrocche pubblicato da MaMi, "Apri gli occhi, apri le mani", diventasse il regalo di Natale più richiesto (a breve il libro sarà disponibile anche nel MaMi Marché!)

Ci piacerebbe che il GAS continuasse a crescere come ha fatto già in queste prime settimane di attività, dando risultati tangibili sulla qualità della dieta e delle abitudini alimentari di tutti i partecipanti.

Ci piacerebbe che il cineforum per i genitori facesse il botto, perché è un’iniziativa davvero unica e abbiamo la sensazione che a molti sia sfuggito il valore di questo progetto.

Ci piacerebbe che MaMi brulicasse di mamme, future mamme e bambini. Un po’ in cucina, un po’ in salotto, un po’ in giardino e un po’ anche in corridoio, perché no!

Infine, ma forse è il desiderio più importante di tutti: ci piacerebbe che questo Natale riportasse la serenità in quelle famiglie che l’hanno smarrita, e che fosse preludio di un 2011 con meno problemi e più tempo da dedicare ai propri cari, senza che questo significhi per forza rinunciare a coltivare i propri interessi individuali o allo spazio per se stesse. Insomma, auguriamo a tutte di trovare quel difficile equilibrio tra dedizione alla famiglia, soddisfazione professionale e crescita personale. Forse un sogno, ma è Natale e quindi vogliamo sognare insieme a voi.

Auguri di cuore a tutte!
MaMi

mercoledì 1 dicembre 2010

La storia dei biscotti che sapevano di neve, di luna, di fiori e di arcobaleno

C'erano una volta tre palline di pasta frolla, vivaci e birichine. Stanche di aspettare sul ripiano dello chef, decisero di scivolare verso la finestra, aperta da un colpo di vento, e di avventurarsi per vedere cosa accadeva fuori dalle mura della cucina.

Girando nel giardino della casa dello chef, scoprirono tante cose bellissime. Una pallina raccolse dei fiorellini profumati, una pallina invece trovò un raggio d'argento, che la luna si era dimenticata di portarsi via la notte prima, e una pallina scoprì invece, nascosto in una goccia di rugiada, un intero arcobaleno. Le palline erano davvero entusiaste della loro avventura, ma erano anche molto stanche, perché non erano abituate a muoversi così tanto. Decisero allora di schiacciare un pisolino, per riposarsi un po'. Si stesero su un grande sasso e presto si addormentarono, riscaldate dal sole che splendeva alto nel cielo. Stiracchiandosi sul sasso, avevano assunto la forma di tre piccole stelline.
Con quel bel calduccio fecero sogni bellissimi; mentre dormivano, la pasta frolla di cui erano fatte si dorava sempre più, e alla fine della giornata le palline erano diventate tre morbidi biscotti. Proprio prima che la sera scendesse ad avvolgere la casa e il giardino dello chef, cominciò a nevicare. Soffici fiocchi di neve bianchissima si posarono delicatamente sui tre biscotti, e fu così che lo chef li ritrovò, rientrando alla sua dimora. Accanto ai biscotti innevati c'erano i doni che avevano raccolto durante il giorno. Lo chef prese i biscotti insieme ai loro tesori e li portò in cucina: sminuzzò i fiorellini, taglio il raggio di luna in scagliette argentate e con l'arcobaleno preparò coriandoli colorati. Alla fine decorò ogni biscotto innevato con i tesori che aveva trovato, ed è così che inventò i biscotti che sapevano di neve, di luna, di fiori e di arcobaleno.


Mamme e bambini, se vi è piaciuta questa storia e volete venire a conoscere i biscotti che sanno di neve, di luna, di fiori e di arcobaleno, vi aspettiamo mercoledì 1 dicemre 2010 a MaMi, in via Astolfo 19, Milano (MM2 Lambrate), dalle 18:00 alle 19:00. Con l'aiuto di Angela Odone, mamma e autrice del libro "Dolci e fiori per ogni stagione dell'anno",  impareremo a preparare e a decorare i biscotti di pastafrolla, anche con l'aiuto dei nostri bambini (diciamo dai 15 mesi in su), per rendere più dolce e colorato l'arrivo del Natale. Un appuntamento goloso e divertente, assolutamente da non perdere!

Contributo organizzativo (comprensivo degli ingredienti): € 15
Tessera associativa MaMi (validità 12 mesi dalla sotoscrizione): € 15
Prenotazione obbligatoria: info@ma-mi.it

martedì 30 marzo 2010

Accade che...

... è iniziato un nuovo appuntamento da MaMi, che si chiama "Il cerchio delle mamme": un ciclo di incontri tra mamme che sentono il bisogno di confrontarsi sulle diverse tematiche legate all'essere mamma, cercando soluzioni o anche soltanto analizzando le situazioni e vedendole dai diversi punti di vista. Nel primo incontro si è parlato del rientro al lavoro. Nel secondo anche. Nel terzo si è deciso di passare al rapporto di coppia, ma sul lavoro c'era ancora tanto da dire.

... stamattina leggo su una rivista per mamme che secondo un recente studio della Clinica Melloni di Milano, prima una mamma torna a lavoro, più veloce è la ripresa da una depressione post partum, soprattutto se in vista dell'arrivo del bebè era già "in carriera".

... le statistiche ci dicono che 1 donna su 5 smette di lavorare dopo aver avuto il primo figlio. Nel 66% dei casi di sua spontanea volontà perchè non riesce a  conciliare i tempi. Nel 33% dei casi è l'azienda a lasciarti a casa.

... il Washington post ha recentemente pubblicato un discusso articolo nel quale consigliava alle mamme di non lasciare il proprio lavoro per prendersi cura del proprio bambino, nemmeno se il nido è più caro dello stipendio, sostenendo che "Quando ti licenzi, perdi contatti, anzianità lavorativa, esperienza, benefit e competenze che è difficile recuperare quando i figli vanno a scuola".

... la mia impagabile socia ha finito l'aspettativa di maternità, le ferie, le ore e le mezzore di permesso ed è tornata a lavoro... che tradotto significa che ha dovuto aggiungere 6 ore di lavoro ad una giornata che già ne comprimeva circa una 40ina, di cui 4 o 5 di sonno (!?!). Il risultato è che è stanca, anzi sfinita, continua a voler fare di tutto e di più, non è mai abbastanza contenta di quello che fa e si chiede come facciano le altre mamme.

 Accade che oggi mi sento confusa...

martedì 23 febbraio 2010

Foto del giorno

Un po' di gongolamento per questa giornata di notorietà  :)

giovedì 31 dicembre 2009

Auguri per l'Anno Nuovo

Molte di noi sono diventate mamme quest'anno...
Molte lo diverranno presto... 
Per qualcuna è la prima volta...
Qualcun'altra l'ha già fatto ma non è mai la stessa cosa...
Per tutte le mamme incontrate in questi primi mesi di MaMi, e per tutte quelle che incontreremo nel nostro percorso, il nostro più sincero augurio è questo: 

Ti auguro Tempo
(di Elli Michler)

"Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.


Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non
solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.

Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita".


Auguri a tutti!

 

sabato 12 dicembre 2009

L'albero di Natale

L'esigenza era: come fare l'albero di Natale da MaMi?
o meglio: come fare un albero che non fosse pericoloso o messo in pericolo dai bambini?
Naturalmente, senza spendere una fortuna... 
ed ecco la nostra soluzione!
Materiali:
- grucce (o omini o appendini, ognuno li chiama come vuole) di metallo - quelli che ti danno in lavanderia
- lacci in plastica (del tipo utilizzato dagli elettricisti)
- lana verde e rossa
- bottoni colorati

La lavorazione è intuitiva... non sto a spiegarvela perchè non sono sicura che sia il metodo migliore :)

comunque ... dopo lunga lavorazione... ecco il nostro albero!



...a noi piace, i bambini non ci arrivano e decora la parete!

mercoledì 2 dicembre 2009

Banca del latte

All'ospedale Macedonio Melloni di Milano esiste una banca speciale, che raccoglie latte materno da dare ai bambini nati prematuri.

E' un'iniziativa importante e utile, perché il latte materno rappresenta l'alimento ottimale per i neonati pretermine, in virtù delle sue proprietà nutrizionali, digestivo-metaboliche e immunologiche (questo alimento contiene infatti una serie di componenti in grado di fornire al neonato un valido ausilio per la difesa dalle infezioni batteriche e virali): tante buone ragioni per scegliere dunque la strada del latte materno.

Non sempre, però, le mamme di questi piccoli nati sono già pronte per allattare, per questo motivo si rende necessario raccogliere il latte da altre mamme.

Fare donazioni alla banca del latte è facile, ma spesso le noemamme preferiscono non prendere questo impegno, perché hanno paura di restare senza latte da dare al proprio bambino. Si tratta di una paura comprensibile, ma infondata, perché la produzione di latte è legata alla stimolazione di suzione a cui i seni vengono sottoposti, quindi, più latte viene tirato, più se ne produce.

Resta comunque una decisione impegnativa per la mamma donatrice, per questo a MaMi abbiamo pensato di creare un gruppo di supporto alla donazione, che permetta di raggiungere più facilmente gli obiettivi di raccolta del latte da donare all'ospedale.

Da MaMi le mamme che aderiscono al progetto possono venire in qualsiasi momento e utilizzare il tiralatte elettrico o quello manuale, senza doversi preoccupare di quanto latte riusciranno a raccogliere: la donazione sarà infatti collettiva e resa possibile grazie al contributo di più mamme-bàlie.

Aderendo a questo progetto si fa del bene ai bambini nati pretermine e alle loro famiglie, ma anche a se stesse e ai propri figli, ai quali si regala virtualmente la possibilità di avere decine di fratelli e sorelle di latte.


Per saperne di più su cos'è e come funziona la Banca del Latte umano:


giovedì 26 novembre 2009

Nell'era di Internet

La sede di MaMi è accogliente, calda e comoda. Ma... è rimasta nel secolo scorso!
Ebbene sì, non abbiamo l'accesso a Internet.
Non è una scelta purtroppo, anzi, avevamo deciso di avere la fibra ottica con modem wireless, per offrire alle nostre mamme anche la possibilità di portare i loro PC e utilizzarli. Così abbiamo richiesto un abbonamento a Fastweb, che ci ha confermato che la casa era cablata (ma noi lo sapevamo già, visto che i precedenti inquilini avevano lasciato ben 2 modem di Fastweb in casa!!).
Così, una settimana prima dell'inaugurazione, sono venuti 2 tecnici - che chiamiamo Totò e Peppino - che in quattro e quattr'otto ci hanno montato l'hab (si dice così???) wireless e anche il decoder per la tv. Ci hanno anche spiegato il funzionamento del telecomando e si sono raccomandati di conservare per bene le scatole.
Poi ci hanno chiesto di non toccare nulla e sono usciti a verificare il collegamento.
Dopo 10 minuti, tornati in casa, ci hanno detto che c'era qualcosa che non andava: non c'era collegamento. Peppino ci ha chiesto di poter vedere la centralina nella cantina del condominio. Fatto notare che la casa è indipendente e non esiste un condominio, Totò ha esaminato la cantina, poi hanno iniziato a seguire i cavi lungo i muri dei vicini per scoprire dove si trova la centralina a cui è collegata tutta la via... dopo aver fatto un po' di ipotesi sulle cantine dei vicini e telefonato in sede senza risolvere l'arcano, hanno raccolto l'hab, il decoder, le scatole e il telecomando e se ne sono andati promettendo di tornare presto.
Dopo 2 settimane, non avendo notizie, ho chiamato il servizio clienti dove mi hanno detto che la casa non è cablata (SIC!!!) ma che, volendo, per lo stesso prezzo, potevo avere una  "sottospecie" (parole testuali dell'operatore) di ADSL. 
Un po' perchè ci siamo sentite prese in giro, un po' perchè il mercato ha offerte più economiche, abbiamo cortesemente rifiutato e abbiamo fatto un abbonamento ADSL con Tele2.
Sono passate 3 settimane e nessuno si è più fatto vivo...
...ma questa non è l'era di internet????

martedì 10 novembre 2009

Riciclare

Un’idea per il lampadario della cucina?
Ingredienti:
- uno scolapasta d’acciaio piuttosto grande (ma non sarebbe male nemmeno uno di plastica colorata!)
- fili elettrici e porta lampadina
- un amico con l’hobby del fai-da-te
- una lampadina a sfera (a risparmio energetico!).

Questo è quello della cucina di MaMi.
Cosa ve ne sembra?

lunedì 9 novembre 2009

"Petali di Rosa"

Giovedì 12 novembre, dalle ore 10:30 a MaMi, si terrà la la presentazione del corso di massaggio neonatale "Petali di rosa", rivolto a mamme con bambini da 2 a 6 mesi.

Alla presentazione parteciperà la nostra psicomotricista Lina Rizzoli, insegnante accreditata AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile), che ci parlerà dei tanti effetti benefici che il massaggio ha sui bambini e sulle mamme, e di come la stimolazione tattile favorisca la formazione delle sinapsi nei neonati e li aiuti a sviluppare e regolare le funzioni respiratorie, circolatorie, gastrointestinali e immunitarie.

Se pensate di esserci, vi chiediamo la cortesia di comunicarcelo in anticipo via email. Ricambieremo offrendo dolcetti e bevande :)

giovedì 29 ottobre 2009

Inaugurazione riuscita perfettamente!

Forse è un po' immodesto da parte nostra intitolare così questo post, però ci sembra il modo migliore per esprimere le nostre sensazioni: l'inaugurazione è stata un SUCCESSO!!!
La nostra stellina ha continuato ad aiutarci: dopo giorni di pioggia, sabato era una giornata primaverile, con un sole meraviglioso e una temperatura ideale per portare i cuccioli a passeggio.

Sin dalle 16:00, il marciapiede davanti a MaMi ha iniziato a popolarsi di mamme e passeggini, tanti amici ma anche tanti curiosi che non conoscevamo e che è stato un piacere conoscere.
Renata, con un gran sorriso, ha accolto da sola gli ospiti, perchè Lorena era temporaneamente bloccata a casa dall'improvvisa febbre del piccolo Matteo, malato per la prima volta proprio all'ora dell'inaugurazione.
Così, quando Lorena è arrivata, ha trovato il marciapiede pieno, il parcheggio dei passeggini al completo, la casa festosamente invasa di persone di tutte le età e il giardino colmo di fiori e ospiti allegri. E si è tuffata nell'aria di festa (tranquilla perchè il piccolo era a casa con la nonna).
Il salotto delle mamme ha reso perfettamente servizio ai bimbi che hanno rotolato, ai gattonatori, a quelli che hanno saltato sui cuscini e alle mamme che hanno allattato. Alba, che si sente perfettamente a casa, ha anche dormito in un angolo :)

La festa è andata avanti fino alle 21 circa quando, stanche - anzi, ammettiamolo: stravolte - Lorena e Renata hanno spento le luci e chiuso le porte, dandosi appuntamento per l'apertura ufficiale e quotidiana del lunedì mattina.
E siccome tutto è bene quel che finisce inizia bene, da lunedì tutti i giorni dalle 10:30 e fino alle 18:30, MaMi accoglie le sue socie e tutte le mamme che vogliono capire come funziona.

E tu cosa aspetti??? 
Vieni a trovarci!

lunedì 19 ottobre 2009

La domenica del tassello (post)


La "Domenica del Tassello" è stata un successo. 
Con lo slogan <<anche se non te lo ricordi, un tempo eri un "homo abilis" pure tu!>> abbiamo invitato gli amici a passare una giornata diversa, insieme e in allegria, per aiutarci a portare avanti tanti piccoli e grandi lavoretti di sistemazione della sede di MaMi. 
E così, dalle 10 di mattina alle 9 di sera, un gruppo di valorosi e generosi amici ha animato le sale e il giardino di MaMi dipingendo sedie, pulendo, fissando quadri, appendendo lampadari, montando bastoni delle tende e attaccapanni.
Il tempo ci ha aiutati, freddo ma limpido e in giardino si stava benissimo.
Il risultato è stato miracoloso: la casa inizia a prendere la forma che sognavamo e la giornata è stata divertente e colorata.
Un grazie a tutti di cuore!

domenica 18 ottobre 2009

La domenica del tassello (pre)

Ci siamo!
Oggi è la "domenica del tassello".

Tra poche ore un po' di intrepidi volontari ci raggiungeranno nella sede di MaMi per aiutarci a renderla bella come è nei nostri sogni.

Dopo 2 settimane di peregrinaggi a comprare i materiali più diversi (dalle tende ai tasselli, dai cuscini ai tavoli, dai bicchieri alle vernici smaltate...) sono sicura che oggi mancherà sicuramente qualcosa, ma con un po' di ingnegno e collaborazione, sistemeremo tutto! Fiduciose e felici perchè c'è il sole e ci potremo godere il giardino dipingendo sedie e tagliando cachi, ci avviamo a questa importantissima giornata...
Buona domenica del tassello a tutti!

martedì 13 ottobre 2009

Lavori in corso

Settimane intense nella sede di MaMi!


Preparare tutto per l'inaugurazione si sta rivelando un impegno davvero gravoso, nonostante l'aiuto dei nostri aiutanti che si preoccupano di testare tutti gli angoli della casa...




E  CHE FATICA ! ! !

domenica 27 settembre 2009

C'era una volta...

La nostra favola inizia in una grande città, che chiameremo Milano, ma potrebbe essere una qualunque città del mondo moderno: frenetica, caotica e un po' superficiale.

In questa città vivono due giovani mamme, Lorena e Renata.
Oddio, proprio giovani non sono... ma a loro piace essere definite tali e ad onor del vero sono giovani come mamme: i piccoli Matteo e Alba sono nati solo quest'anno, a cavallo della primavera.

Con l'arrivo della bella stagione, le nostre iniziano ad avventurarsi fuori casa con i loro cuccioli e scoprono un nuovo mondo: un mondo che si muove nelle ore d'ufficio e che non avevano mai immaginato. 

E' il mondo delle mamme di città e dei loro piccoli. 
E' un mondo pieno di insidie e pericoli - le auto e le cacche sui marciapiedi, i fumi di scarico, le pozzanghere negli scivoli, i gradini sconnessi, il sole a picco, le zanzare tigre, i parchi che chiudono, le scale della metropolitana...

Esplorando questo mondo, Lorena e Renata si incontrano e presto scoprono di avere la stessa idea: perchè non creare uno spazio, libero e sicuro, accogliente e divertente, dove le mamme di città possano ritrovarsi e stare insieme?
 

In quel momento, una buona stella le guarda e fa' loro l'occhiolino...

Così, con l'aiuto di Matteo e Alba e grazie al supporto dei mariti, delle altre mamme incontrate e forse anche degli ormoni ancora un po' sballati dalla gravidanza, il 24 luglio 2009 nasce ufficialmente MaMi - Mamme a Milano, associazione senza scopo di lucro per il sostegno della maternità.

Lo stesso giorno, MaMi prende in affitto una bellissima casa con giardino.

Ed esattamente 3 mesi dopo, il 24 ottobre, MaMi aprirà le sue porte alle mamme presenti e future che vorranno far parte di questa favola... che è appena cominciata!