giovedì 7 gennaio 2010

Niente dieta: sono incinta!

Finite le feste, tutti a dieta!
Non si parla d'altro, in tv, sui giornali, su internet ed al bar. Del resto però, gran parte del buonumore delle festività è merito proprio di tutti quegli zuccheri e peccatucci che ci concediamo e che ci rendono tanto felici... 
E ora, conta di più rimettersi in forma e limitare l'aumento di peso, con tristi e frustranti rinunce, o continuare a essere allegri e felici mangiando quello che si vuole? 
Ognuno fa le sue considerazioni e sceglie liberamente del proprio peso, ma... come fanno le donne in gravidanza? quelle seguite da ginecologi che "hai preso troppo peso", "niente zuccheri e carboidrati", "basta spuntini"?

Bè, a tutte loro (e ai loro ginecologi) vorrei citare la dichiarazione fatta al Corriere della Sera qualche mese fa da Enrico Ferrazzi, primario di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale dei bambini Buzzi di Milano: “La cultura odierna secondo cui più magra è meglio si scontra con le trasformazioni cui fisiologicamente il corpo della donna va incontro durante la gravidanza. La raccomandazione di prendere meno di 10kg non è di tipo medico, ma estetico”.

Se da un lato infatti non è più vero che in gravidanza "bisogna mangiare per due" come dicevano le nostre nonne, è ormai superato però anche l'imperativo che il peso vada tenuto strettamente controllato - a meno di problemi fisici, come un'obesità iniziale o un diabete gravidico.
L’Istituto di Medicina statunitense ha recentemente pubblicato valori sull’aumento di peso in gravidanza molto più permissivi rispetto a quelli europei, perché non ci sono basi sufficienti per dire che troppi chili possano nuocere alla mamma e al bambino. Secondo queste linee guida, una donna in sottopeso (si calcola col rapporto altezza-peso) può prendere dai 12 ai 18 chili, chi invece è normopeso dagli 11 ai 15,8 kg, le signore in sovrappeso dai 6,8 agli 11,3kg, mentre solo in caso di obesità non si devono superare i 9 kg.
In generale comunque, nei paesi di cultura anglosassone, ma ora sempre più anche in Italia, l'indicazione ai ginecologi è quella di non pesare le donne in gravidanza, ma verificarne lo stato di salute complessivo, in modo da non aggiungere un ulteriore elemento di agitazione ad un periodo che già ha il suo bel da fare!
Perciò, care future mammine, c'è tempo per mettersi a dieta. Come sempre, l'importante è non esagerare e condurre un'alimentazione varia, il più possibile sana, con alimenti di qualità e perseguire un generale stato di benessere... ve lo dice una che ha preso 18 chili (di cui almeno 4 durante le feste natalizie!!!) e li ha persi semplicemente allattando e stando dietro al bimbo una volta nato.
 

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