giovedì 19 marzo 2015

Di Principi e di Principesse

In questi giorni è tutto un parlare di Cenerentola e del suo Principe Azzurro: 

ma quanti ne esistono di Principi Azzurri?



Oggi rientrando a casa mi si è materializzato davanti il mio Principe Azzurro di quando avevo 12 anni: era proprio lì, davanti alla porta di casa mia. Bello elegante raggiante e misterioso come quando aveva 14 anni. Ed ero lì anche io: spettinata, arruffata e con due pupi al seguito (spettinati ed arruffati pure loro)! 
Una Cenerentola moderna, con le All Star (tutte e due!) ai piedi
Di certo non mi immaginavo così il nostro incontro “da grandi”.  
Nella mia fantasia mi avrebbe ritrovata bellissima e realizzata, con la messa in piega, le mani fatte e almeno un tacco 8 se non proprio da 12…’na scarpetta elegante! 
E invece. 
Invece anche lui ha due figli, non dorme la notte da mesi, in effetti ha le occhiaie sotto i Rayban, ha un lavoro come tanti e va pure alle assemblee di condominio…insomma:

il Principe Azzurro è una persona normale!

Non ho potuto fare a meno di pensare a tutti i miei Principi Azzurri, a chi mi ha fatto battere il cuore e ho scoperto che sono molti, pur eliminando Brandon di Beverly Hills, Jess delle Gilmore Girls, Pacey di Dawson’s Creek e BIG di Sex and the city
Quelli reali sono comunque un po’, e tanti sono stati amori non corrisposti.

Insomma, il bello del Principe Azzurro è che rimane tale, non evolve, non diventa re. 

È il suo potenziale che ci ammalia, tutto quello che potrebbe essere per noi, i sogni che potrebbero realizzarsi con lui, quel suo essere quasi sul punto di essere la nostra svolta. 
E invece.

Invece troveremo il Signore dell’Anello, quello al nostro anulare 

l’Uomo in grado di far battere il nostro cuore e vibrare la nostra anima sempre e per sempre. Ma anche di far quadrare i conti a fine mese e far giocare i nostri figli allo sfinimento.

Pensa e ripensa, mi è venuto in mente 

il Principe Azzurro per antonomasia, quello che ti fa sentire una principessa a tutte le età: il tuo papà!


Lui sì che ci sarà sempre al nostro fianco, non ci deluderà mai e ci ascolterà anche quando non avremo nulla da dire, per lui saremo comunque un libro aperto.

Auguri papà, Principe Azzurro di tutte noi che saremo sempre la tua Principessa, pur essendo la Regina di un altro.


Valentina MammaGuerriera

martedì 28 ottobre 2014

Bimbi on the road: legàti e felici?



Quando nasce tuo figlio una delle prime certezze che hai è che cercherai di proteggerlo sempre, in ogni occasione della vita, sia fisicamente che dalle altre circostanze che la vita comporta. È un legame forte, che nulla potrà mai spezzare.

Ci sono tipi di legami, però, che non tutti i bimbi gradiscono: come quelli al seggiolino dell’auto.

Lo ammetto: uno dei motivi per cui tendo a non prendere la macchina è per non mettere la mia più piccola sul seggiolino. Ogni santissima volta che ci dobbiamo spostare è la solita scena: diventa tarantolata, urla, ha crisi di pianto…però, c’è sempre un però. Mai e poi mai ingrano la marcia se lei non è correttamente legata al suo seggiolino, costi quel che costi!

Come scegliere però il seggiolino auto più adatto? Riciclo quello del cuginetto? Lo prendo rosa di Hello Kitty sperando che mia figlia per questo lo adori? Oppure prendo il modello “camicia di forza” sperando riesca a contenere il suo rifiuto per gli spallacci? Vado su una marca conosciuta, sul più caro, sul più bello?

E poi: a che età lo devo cambiare? Come si monta? E come si smonta??? (ho passato interi pomeriggi a cercare di spostare il seggiolino dalla mia auto a quella dei nonni).

AltroConsumo ci aiuta in questa scelta con un’indagine di mercato molto accurata che compara 86 seggiolini per bambini fino ai 18 kg, ecco i risultati:


Pronti a partire? =)

venerdì 10 ottobre 2014

Mamme che si reinventano

Valentina Turci è una giovane ostetrica di Bolsena (VT) che con l’arrivo dei suoi due bambini, Mattia di 4 anni ed Emma di 1, ha dovuto lasciare per un po’ la sua professione per seguirli nei loro primissimi passi nella vita.

Ma la sua indole sprint le fa realizzare, con l’aiuto di due amici, un portale interamente dedicato al mondo delle mamme www.mammainprogress.it in cui Valentina dà consigli alle donne, dal concepimento al post parto, con uno sguardo clinico per gli aspetti medico-sanitari e un tocco più leggero per gli argomenti sul mondo della genitorialità.

“Mamma in progress” definisce la visione della maternità della sua fondatrice: mamma non si nasce - si diventa, ci si trasforma, si impara, si sbaglia e si cresce. Valentina cerca di accompagnare le donne in questo percorso, diverso per ognuna ma con molti punti in comune, cercando di approfondire con freschezza e vivacità ogni aspetto.

In pochi mesi il suo sito conta già molti affezionati e Valentina ha in serbo un nuovo progetto: l’Agenda della gravidanza, uno strumento in grado di seguire la donna dal concepimento alla nascita del suo bambino, con le segnalazioni del momento giusto in cui fare gli esami,  l’alimentazione più corretta, i principali fastidi e come curarli o prevenirli, monitorare la crescita del feto fino a quali sono i nomi più comuni scelti dalle mamme negli ultimi anni!

Una mamma che aiuta altre mamme mettendo a disposizione la sua professionalità e la sua esperienza di genitrice, in pieno stile MaMi!